Asl allo Stato brado


Asl allo Stato brado

Chiliamacisegua riceve questo comunicato, rilegge e divulga.

Altro “aumaaumma” delle Asl! E brave queste Asl, sciolte, slegate dalla Legge, allo Stato brado!

Ma qualcuno, quel qualcuno a cui è affidato il controllo, che fa? Le parole crociate, invece di prendere provvedimenti?

Fino a quando quel qualcuno permetterà che i nostri soldi vengano intascati pro tasca propria?

Stato, se ci sei batti un colpo, altrimenti Stato, perdi i cittadini!

Stato, ci stai togliendo anche la speranza che la Legge, ah la Legge, sia applicata.

Ovunque.

Con amarezza

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

COMUNICATO RAN

Video Denuncia S.O.S. CATS ABRUZZO

pubblicato su You Tube

E` dall’ottobre 2009 che la sede secondaria della mia onlus, R.A.N. sede Abruzzo, sta protestando contro gravi violazioni della L.281/91 e della L.266/91, legge quadro sul volontariato, da parte dell’ASL AQ.

Essendo presente nelle zone terremotate da meta` aprile 2009 e rendendomi conto che non c’era una cultura molto pro gatti nella zona, nell’agosto 2009 ho presentato il progetto SOS Gatti Terremotati (dettagli disponibili nel nostro blogspot: sosgattiterremotati (www.sosgattiterremotati.blogspot.com), con l’obbiettivo di lasciare nella zona qualcosa che potesse durare nel tempo a favore della tutela dei felini locali.

Pur avendo il Patrocinio del Comune dell’Aquila ed in seguito anche quello del Ministro Michela Vittoria Brambilla, L’ASL locale non mi ha permesso di portare avanti suddetto progetto, che di fatto e` stato ostacolato pur di mandare avanti un fantomatico progetto “benessere piccoli animali” dell’ASL AQ, di cui nessuno ha potuto verificarne l’esistenza fin’ora.   L’ASL AQ ha poi “favorito” un’associazione irregolare, che aveva spudoratamente presidiato il Canile Sanitario AQ a meta` settembre, per godersi insieme le luci di ribalta dei media locali.  Avessero almeno lavorato bene!

Il risultato di questa collaborazione ILLEGALE fra l’ASL AQ ed un’associazione locale non riconosciuta ha portato SOLO a disagi e dolori sia ai gatti terremotati che agli sfollati con compagni felini: adozioni non a norma di centinaia di gatti padronali dalle zone terremotati – a scapito della “guarigione psicologica” dei terremotati che cercavano e cercano tuttora i loro amati compagni non umani dispersi nel sisma e scomparsi in nulla nei mesi scorsi, mancato censimento gatti necessario sia per monitoraggio benessere gatti che per sterilizzazione dei randagi,  assistenza gatti terremotati intrappolati nella Zona Rossa di pessimo livello e MAI controllato dall’ASL AQ, nessun programma di sensibilizzazione presso la popolazione locale a favore del mondo felino,  nessun riconoscimento “colonie feline” e rispettivi responsabili, “sparizione” di centinaia di gatti sani nelle zone terremotate (per adozioni “irregolari” al Nord oppure per stenti?).

Vari appelli alle autorità e media locali riguardo questa situazione di totale mancanza di trasparenza non hanno portato a nessun esito concreto.  E i soprusi sui gatti terremotati continuano ancora oggi a dispetto di tutte le leggi in vigore nel nostro paese re. tutela gatti ed il volontariato.

E` accettabile che dopo i fiumi di denaro e donazioni che sono defluiti nel Cratere del Sisma non solo dal governo e milioni di singoli cittadini italiani ma anche dall’estero, che l’ASL AQ ed una manciata di aquilani in malafede possano continuare ad agire in barba delle leggi nazionali in vigore nel nostro paese – NON da ieri bensi` dal 1991?  E` possibile che i dirigenti sanitari locali NON siano a conoscenza dei dettagli di suddette leggi?  Oppure vogliono semplicemente ignorarle?

Lo scopo del nostro video denuncia e`quello di bucare il muro di gomma costruito intorno al Cratere del Sisma da alcune autorità locali portando alla conoscenza del mondo intero gli illeciti perpetrati vergognosamente su poveri animali indifesi e sugli sfollati con compagni non umani.

L’Aquila ha ospitato il G8 nel 2009?  Nel 2010 le autorità aquilane vogliono finalmente adeguarsi allo standard nazionale per tutela animali oppure vogliono rimanere nell’età della pietra?!

Chiediamo la vostra collaborazione per la massima diffusione del nostro video denuncia, corredato di traduzione testi in italiano, in tutta Italia con la preghiera di inviare mails/fax di protesta alle autorità aquilane!

O.N.L.U.S.

Via delle Calcare 2, Mazzano Romano (RM) 00060  tel.: +39/339 8606567

Codice Fiscale: 97393500588  info@ranonlus.org

LINK VIDEO

http://www.youtube.com/watch?v=_VdMXFEp4xU

PER FAVORE

Inoltrate telefonicamente le vostre proteste all’Ambasciata/Consolato italiano piu` vicino a voi!

Inoltrate mails di proteste ai media!

Inoltrate mails/fax di proteste alle autorità aquilane!

Riportate come “ogg.: violazioni L.281/91 e L.266/91” indirizzando le mails a:

Servizio Veterinario AQ

direzione.generale@asl-laquila.it

info@asl-laquila.it;

Sindaco Comune de L’Aquila

sindaco@comune.laquila.it;

Video da:

Luigi F. Rubei

Presentazione da:

Giuseppina Puntieri detta Josephine Scandi

info@ranonlus.org

Blogspot:  sos gatti terremotati

www.sosgattiterremotati.blogspot.com

RASSEGNA STAMPA

LINK

http://www.inabruzzo.com/?p=27444

Cronistoria della mia esperienza “99gattiaq”

http://www.sivemp.it/index.php?a=rassegna&prid=612

Terremoto

Il giallo dei terremogatti dell’Aquila

La Padania – 21/02
documento

www.chiliamacisegua.info

LA PADANIA 21 FEBBRAIO 2010

IL CRATERE DELL’ASL

Il giallo dei… terremo gatti dell’Aquila di Stefania Piazzo

Non chiamiamola guerra tra gattari. Le cose non stanno così. Sembra una storia da niente, quella della zona rossa dell’Aquila. Eppure nemmeno i gatti sono rimasti indenni dagli effetti delle macerie e dalle polemiche, che sono le pietre che resistono a qualsiasi fenomeno e lapidano le coscienze. Andando al sodo la questione è semplice: da una parte c’è un’associazione, la Ran onlus, operativa dal 10 aprile 2009 nella città. Dall’altra una realtà che ne avrebbe “occupato” ruolo e missione. Un po’ di domande sul tavolo già ci sono, escludendo in primis quella più sciocca: «Ma con tutti i problemi che ci sono nel post-terremoto, mancavano anche i gatti?». Ovvio che sì, perché non bastano le loro sette vite a suggerirci un filo rosso che apre il varco di domande, interrogativi.I soliti: l’Asl, il Comune, i volontari, chi si occupa di chi e come e cosa. Per farla breve, parte un progettino niente male, “Sos gatti terremotati”. Parte, s’intende, con l’autorizzazione del sindaco, con patrocinio del Comune e del ministero del Turismo. C’è anche un’Unità di crisi veterinaria, che doveva provvedere al recupero degli animali e a prevenire la diffusione di malattie. Al resto, dovevano pensarci i volontari. Come al solito. La Ran si organizza e, forte dell’esperienza sul campo delle colonie feline romane, entra nella zona del Cratere. Viene contattata dall’Istituto zooprofilattico di Teramo e viene accolto il piano per censire, individuare i gatti padronali e le postazioni alimentari. Pronti, via. A fine maggio il progetto diventa operativo nella zona rossa. E chiede la collaborazione ai volontari del territorio. A Ran che chiede rendiconti dettagliate su donazioni, un registro di cassa tanto per capire, e la rinuncia a postepay personali, il gruppo dice di no. Meglio far da sè. E parte la prima bordata, un esposto, per denunciare l’apertura dei “dissidenti” di un “centro operativo” nel canile dell’Asl, «in violazione della legge 266/91, la legge quadro sul volontariato, senza l’autorizzazione scritta né dell’Asl né dell’Unità di crisi veterinaria».Viene ventilato un «progetto benessere piccoli animali» ma i dettagli ancora sfuggono, denuncia l’associazione Ran. Perché preferire una non onlus a chi lo è già? E ancora, si interroga la Ran, che fine ha fatto il censimento dei gatti del Cratere? Dov’è il registro delle colonie feline? E dei gatti sterilizzati? Che fine hanno fatto i punti ristoro in zona rossa? Peccato, c’era pure una convenzione tra l’Ordine dei medici veterinari aquilani e l’Anmvi con Ran per le sterilizzazioni… Allora, sono solo beghe tra animalisti o all’Asl hanno pesi e misure diverse per distinguere chi è o non è a norma di legge? Crollata la città, crollano anche le norme sul volontariato? ste.pi.

A

martini_f@camera.it;

sindaco@comune.laquila.it;

alfredo.moroni@regione.abruzzo.it;

direzione.generale@asl-laquila.it;

info@asl-laquila.it;

giuseppe.bucciarelli@regione.abruzzo.it;

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